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Come scegliere il tuo condizionatore?

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Quando l’estate è in arrivo con le sue temperature torride non bisogna farsi trovare impreparati: acquistare un buon condizionatore per trovare un po’ di refrigerio è l’ideale, ma attenzione alla scelta! Qui di seguito vediamo come scegliere il condizionatore perfetto per ogni esigenza, valutando nel dettaglio i parametri principali, quali tipologia di installazione, potenza, tecnologia impiegata e classe energetica.

Installazione

Dal punto di vista dell’installazione, possiamo suddividere i climatizzatori in tre grandi categorie, ovvero i condizionatori portatili, i condizionatori fissi ed i condizionatori senza unità esterna. Scopriamo i pro e i contro di ogni tipologia.

  • Condizionatori portatili: nell’immaginario comune i condizionatori portatili sono modelli di condizionatori dotati di rotelle che possiamo spostare da una stanza all’altra della casa in base alle nostre esigenze. In realtà i condizionatori portatili non possono essere spostati con così tanta semplicità in quanto presentano un tubo di scarico che permette all’aria calda di fuoriuscire. Per far passare questo tubo basta praticare un foro sul vetro di una finestra. C’è anche chi lascia la finestra socchiusa, ma questo, come è naturale, lascia entrare l’aria calda, rendendo il lavoro del condizionatore più difficile e di fatto aumentando i consumi. Esistono però anche i condizionatori portatili senza tubo, definiti più correttamente raffrescatori, che non presentano la scomodità del tubo e che quindi possono tranquillamente essere spostati nelle varie zone della casa senza nessun vincolo.
  • Condizionatori fissi: è il classico dei condizionatori. E’ la tipologia che negli ultimi anni si è sviluppata più rapidamente, dando vita climatizzatori molto performanti, nonché efficienti e poco rumorosi. Il condizionatore fisso composto da due unità: l’unità interna, che prende il nome di split, che viene installata sulla parte alta di una parete all’interno della casa, ed una unità esterna che viene per l’appunto montata al di fuori (ad esempio sul balcone). Le due unità devono essere necessariamente collegate e, se possibile, essere poste sulla stessa parete per evitare dispersioni di cavi e tubi. Per questo motivo è sempre bene, prima di procedere con l’acquisto, valutarne bene il posizionamento.
  • Condizionatori senza unità esterna: se nella valutazione che hai fatto hai trovato spazio per l’unità interna ma non ti è proprio possibile montare l’unità esterna, allora l’alternativa è sicuramente il condizionatore senza unità esterna. Da mettere in conto, però, che questa versione è meno performante rispetto al modello con l’unità esterna.

Potenza

Quando siamo alla ricerca di un condizionatore dobbiamo sempre avere ben in mente la potenza di cui necessitiamo per rinfrescare la stanza. Per farlo basta fare riferimento ai BTU (che sta per British Thermal Unit). Puoi calcolare i BTU che ti servono ricorrendo a questa semplice formula, ovvero:

mq x 340 = BTU

Dove mq sono i metri quadrati della stanza che desideri rinfrescare (o riscaldare, se la tua intenzione è quella di rivolgerti ad un climatizzatore che abbia anche la funzione pompa di calore). Ad esempio, se volessi climatizzare una stanza di circa 30 mq ti basterà fare la seguente moltiplicazione:

30 x 340 = 10.200

Quindi, quando stai valutando la scelta del condizionatore, supponendo che la stanza da climatizzare sia grande 30 mq, devi indirizzare il tuo acquisto su condizionatori da 10.200 BTU.

Tecnologia

La tecnologia dei climatizzatori ha, negli ultimi anni, fatto davvero dei passi da gigante. L’ultima generazione di climatizzatori ha infatti la possibilità di garantire consumi nettamente inferiori, anche grazie alla cosiddetta tecnologia inverter, che sta pian piano soppiantando la vecchia tecnologia on/off. Ma in cosa consiste la tecnologia inverter? E qual è la differenza con i vecchi modelli on/off?

  • Nei motori on/off di vecchia tecnologia, una volta che si è raggiunta la temperatura impostata, il motore si spegne per poi riaccendersi quando la temperatura sale (o scende nel caso dei condizionatori a pompa di calore) troppo. Questo accendi/spegni continuo però, non solo causa problemi al motore, ma fa salire nettamente i consumi.
  • La nuova tecnologia inverter, invece, garantisce un funzionamento continuo: quando la temperatura viene raggiunta il motore non si spegne ma continua a funzionare mantenendo un consumo minimo. Questo è il segreto dei consumi drasticamente ridotti nei climatizzatori di nuova generazione con tecnologia inverter.

Classe energetica

A proposito di consumi, di certo la tecnologia non è tutto. Anche, anzi, soprattutto la classe energetica è quella che deve essere presa in grande considerazione se si vuole risparmiare sulla bolletta. determinare la classe energetica di un condizionatore, così come quella di un qualsiasi elettrodomestico, è molto semplice, in quanto è esibita sempre in bella mostra insieme al prezzo. In ogni caso, per garantirti bassi consumi, è bene che tu ti rivolga a condizionatori che abbiano una classe energetica che vada da A+ ad A+++.

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