Cos’è un tablet?

Un tablet è sostanzialmente un computer in formato ridotto.

I primi tablet furono ideati da Bill Gates all’inizio del 2000 e nello stesso anno furono immessi nel grande mercato tecnologico.

I tablet sono dei computer a tutti gli effetti ma la loro particolarità è legata alle misure ridotte e alla possibilità di poter essere utilizzati con le dita o semplicemente con l’ausilio di una penna.

Tutti i tipi di tablet

Negli ultimi dieci anni sono stati progettati e messi in commercio numerosi modelli di tablet.

In linea di massima, però, è possibile distinguere tre diverse tipologie di tablet:

  1. tablet slate
  2. tablet convertibili
  3. tablet ibridi

I tablet slate, ovvero le tavolette piatte, sono piccoli computer che sono così definiti perché lo schermo è piatto e non sono collegati ad una tastiera.

Per utilizzare questi dispositivi elettronici, infatti, è sufficiente fare uso delle dita.

Il modello più venduto al mondo di tablet slate è sicuramente l’ipad creato dalla Apple.

I tablet convertibili, invece, sono così definiti perché hanno un duplice uso: essi, infatti, possono fungere da pc, oppure da tablet.

La loro particolarità consiste nel fatto che sono dei computer portatili in cui la parte superiore – cioè lo schermo – può essere girata e piegata su se stessa fino a diventare un’unica tavoletta.

tablet convertibili sono stati veduti moltissimo fino al 2010 per poi lasciare il posto al modello slate.

Infine, ci sono i tablet ibridi che sono così definiti per via della flessibilità con cui è possibile utilizzare o meno la tastiera.

Questa periferica, infatti, si può agganciare o meno al portatile a seconda dell’uso che se ne fa.

L’evoluzione dei tablet in un decennio

I primi tablet venduti non hanno ottenuto un grande successo da parte del pubblico.

In effetti, all’inizio queste tavolette venivano acquistate esclusivamente da uomini d’affari e – in generale – da persone particolarmente benestanti.

Il loro costo, in effetti, era piuttosto alto e la maggior parte delle persone preferiva acquistare tradizionali computer a prezzi più vantaggiosi.

I reali vantaggi di un tablet non sono stati compresi da tutti immediatamente e – per questo motivo – le vendite all’inizio non sono state eccezionali.

Con il passare del tempo, però, le principali aziende tecnologiche hanno prodotto tablet a prezzi più vantaggiosi attirando l’attenzione anche del grande pubblico.

La vera svolta nel mondo dei tablet, tuttavia, c’è stata con Steve Jobs e la creazione dell’Ipad.

Questo tablet piatto, in effetti, ha attirato l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo che – nonostante il prezzo non propriamente economico – non hanno esitato ad acquistarlo. L’ipad ha avuto e ha ancora oggi un successo enorme in quanto si tratta di uno strumento adatto a soddisfare qualsiasi esigenza.

Con questo strumento, infatti, si può lavorare, giocare o navigare in rete ovunque ci si trovi.

Anche le compagnie telefoniche si sono adeguate al fenomeno Ipad proponendo tariffe mensili particolarmente vantaggiose per i propri abbonati.

Nell’arco di dieci anni, insomma, il tablet ha vissuto una vera e propria evoluzione che ha fatto di questo prodotto uno strumento tecnologico importante che sembra oramai destinato a soppiantare l’utilizzo del personal computer.